lisptick verde

Nell’alveo trovi l’apparato
e alla vocazione non l’angoscia osa
c’è un abboccamento eventuale?

Mostrano negate scarpe di vernice
la bellezza dei corpi, viaggio in lucida console
formato

I flussi basano contiguità e paragoni
vita cortese antistress
alberi ai lampioni, consigli sulla vestibilità

vaso affettuoso vaso
sgomento dell’ascensore negli spazi scivolosi
sola ripiega la traccia d’uranio verso la divinità

è il credo delle feste ma amo il baratto

lipstick azzurro

La decadenza è virtù

tutto sbagliato, corretto e coerente

anche la mela che non è traccia

no, non è ricordo ne cicatrice

per le parole che non sono lacrime

ma condensa

non rugiada, solo condensa

righi su una lastra, versi

puoi aspettare ore, caleranno indolenti

senza per poco scorrere

potrai assentire: era solo ieri, o l’altro al massimo

ancora meglio: non c’ero

notte arancio

Privo dell’assenza, né al segno terso, non mi manchi

no

altro ora è altro

l’onere per le acque, spari sulla ressa

prima non era odore il vestire, ora è vestito l’umore

fate rosolare l’aglio e il peperoncino in sei cucchiai d’olio

per quanto l’odore, dell’umore, ne fece spoglia

sandali e cappelli

intarsi colorati, elaborate scollature

infreddatura, sana infiammazione

vendesi terreno di 13 ettari,ben collegato con la metropolitana

e questo mitigare il freddo non vale la cocente canicola

gara a due, nido di marmi

la ricerca potrebbe portare ad altre terapie

era deserto, altro non era

le ragazze si non messe in bikini, è stata sospesa l’erogazione dell’acqua calda

festival delle luci, gli occhi nascosti, naufraghi al lido

l’ingaggio migliore, quella decenza che è virtù

le terre avvolgenti come carezza

lo zen e l’oroscopo, attuale scorso tempo, duplice nutrizione

lascia scoperta la schiena!

divano imbottito, fortemente iconico, inconstanti cuscini

oli e macchie in fumo, notte d’arancio

la bozza del tempo

In un dove un quando cambia il colore, ne è umore
rimane il ventaglio, privo del motivo floreale, che accosta al tappeto
di pubblico un minimo
l’abito sensoriale è non tessile, è non indossato
mercato e cura sensibile, punto organico nell’oscillato gusto
paradigma indiziario l’alterarsi  dell’architettura
le variazioni di pressione e il battito del cardio
udita la minuta fonia, trova in questi volumi l’oro
alcova del sapore in che modo al passato trovasti modo…
da comporre il libero sistema, retro laccato, flessibile agevola
la passerella d’ingresso, ristoro e ombra
dei vicini il mare e le acque, se presenti nenia o sussurro posano
Il tempo è li: in quel dove

lipstick rosa

lipstick

privato del significato prende intuizione l’inteso
oscura l’irridente amena banalità
rilevo l’attenzione, ma è giusto  il carico di una idea?
un senso contenuto in un’accezione