fumetti……

sarebbe bello fare un fumetto… usando delle semplici foto… poi con soli due passaggi in photoshop….
ummh chi mi aiuta?tram fumetto

clonw2 fumetto
smoke fumetto
ascoltandopablo fumetto smoke4 fumetto

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

solo oggi..s

solo oggi ho scoperto che ci sono i commenti alle foto…
che pirla sono……
fra i commenti alcuni erano come dire tagliati le vene etccc…
beh approfitto per salutare chi li ha messi, una certa S. M. di Torino…
pseudo amica della mia ex, vera iena psicopatica/psicota… con sindrome da controllo
ti abbraccio iena 😉

chiosa..

l’abbellire la conseguenza e il parziale affetto…
oh diacritico ove riveli tempo?
è immutato l’attuale  nuovo che l’addobbo e il fregio d’ogni stesa palma l’uso di segreto coricare
orma di mano eretica sia!
è della nota attinente d’ognuno il presentarsi servitore appaia impreziosito
ogni traccia o qualità che valga a scorgere un corpo da un’altalena
se mossa  esclusiva una chiosa e logicità ferma dunque  i tesi nodi

template

bohh ho cambiato il template..

tempo

Ieri mi sono reso conto, anzi solo ieri, anzi mi hanno fatto accorgere che in un anno e poco più ho scritto  circa 450 poesie, fortunosamente salvate in splinder.
Inizialmente,le postavo su myspace, infatti quelle che sono datate 2 giugno 2007 sono in realta due mesi circa di post in myspace blog… e dove sarebbero andate poi perse
La cosa ha senso solo perché dentro ci ho messo la vita, è stato meglio che andare dall’analista…
E in un certo senso è stato in gran parte questo.. guardare l’abisso.. e farsi scrutare da esso
In realtà non mi ero però reso conto…

appuntamenti d'arte a torino

appuntamenti d’arte con Tiziana ferro e i Merçe Vivo

ConseguenzeConsanguinee
Sabato, 13 settembre 2008 ore 18.30

 Un itinerario sui particolari della famiglia, la sua materia, che è 12 anni, i primi, 12 immagini dalla sua nascita alla sua morte.Alle spalle la cultura di una torinese figlia di immigrati ma nel futuro lo sfaldare costantemente i concetti del passato abbracciando l’idea di famiglia come solo spirito e non più materia.

Le tecniche legate esclusivamente alla pittura caratterizzata da incursioni psichedeliche di colore e forma.

dinoitre
Via Cavour, 2
ORBASSANO
http://www.dinoitre. it

 

 

Domenica, 14 settembre 2008 ore 19.

I Merçe Vivo presentano il loro nuovo disco. e Tiziana presenta un altro itinerario, sull’amicizia.
Le tecniche sono nuove. amalgama di pittura caratterizzata da incursioni psichedeliche di materia.

Release Party ‘IMBARCOIMMEDIATOIN7MINUTI’

Dopo solo 2 anni dalla nascita e già un ep auto prodotto alle spalle, i torinesi Merçe Vivo presentano domenica 14 settembre 2008 ore 19.30presso il Cafe Des Arts di Torino, il loro primo album"imbarcoimmediatoin7minuti", prodotto artisticamente da loro stessi con l’aiuto di Marco Milanesio e registrato allo STUDIO O.F.F. presso lo sPAZIO 211 diTorino. L’uscita del disco è prevista per il 15 settembre 2008 per la giovanelabel Nagual Records/Nomadism e sarà distribuito da Audio Globe, Masterpiece eNova Media. Tutti i testi sono di Lukasz Mrozinski e le musiche caratterizzate da incursioni psichedeliche di sax e feedback, sono dei Merçe Vivo.

Sicuramente da scoprire.

Alla presentazione live, dj set, installazioni di TizianaFerro, Simona Delivrano e numerosi ospiti.
www. myspace.com/mercevivo

 Cafe Des Arts
Via Principe Amedeo, 33/F
Torino

MARTEDI’ 16 SETTEMBRE ore 20,30

COERENZEconsangunee

Tiziana e sua  figlia in collettivo.

PARCO MICHELOTTI EX ZOO VASCA DEGLI IPPOPOTAMI

C.so Casale 17

Torino

katia@interseco.org

Nietzsche

profonda massa liquida alla superficie l’immenso completa
un pregevole strato distilla in altro ente che  tanto addentro tocca
una altezza di una e non d’altra è, che ha ossia cavità
ecco la voce manifesta, in taluno imprevisti
ecco la parte più nascosta della riferita cosa
il  messo delle volontà rifugge alle valutazioni della percezione
cui il profondo sonno s’accompagna
di suoni di voci: l’accento di colore fondo e carico
tanto in sottile o che s’intima molto pensiero, rispetto al posto da cui si scruta di che va
ti ispeziono profondo e tu dentro di me scruti

il sonno ti cambia la vita

scritta più un anno fa: il 27 maggio 2007 è stata pubblicata in sleepers

ancora nell’altra vita…  cosi da chiudere il cerchio con bozza di sonno…

i cerchi vanno chiusi… credo
->the sleepers http://thesleepers.wordpress.com/2007/05/27/il-sonno-ti-cambia-la-vita/

Il sonno ti cambia la vita

(Disturbi dell’addormentamento e della continuità del sonno, specialmente su base ansiosa. Le benzodiazepine e gli agenti benzodiazepino-simili sono indicati soltanto quando il disturbo è grave, disabilitante o sottopone il soggetto a grave disagio. In caso di trattamento prolungato la somministrazione non deve essere sospesa bruscamente, dato che i disturbi del sonno potrebbero temporaneamente ripresentarsi con intensità più elevata…)

Avevo 15 anni la prima volta che ho incontrato il Minias.

Non dormivo.

Forse dormivo.

Male…

(Salvo diversa prescrizione medica la dose singola nell’adulto è di 1-2 mg. Nei pazienti anziani la dose singola è di 0,5-1 mg. Il trattamento dovrebbe essere iniziato con la dose consigliata più bassa…)

Per molto tempo, in estate, per addormentarmi arrotolavo il lenzuolo intorno al corpo.

Intorno alla gola, stretto, usciva solo la testa.

Cosi non avevo paura.

Un fagotto, il lenzuolo non posava sul mio corpo….

Mi ci avvolgevo, ne passavo i lembi e i lati sotto.

Una sacca senza liquido amniotico.

Evidentemente, c’era qualcosa che non andava…

Si, c’era.

(Ipersensibilità accertata al medicamento. Miastenia grave. Glaucoma ad angolo stretto. Grave insufficienza respiratoria. Sindrome da apnea notturna.)

L’inverno, una serie di sciroppi e un anno perso a scuola.

Poi, all’inizio dell’estate, la parola magica: benzo…

Per sei giorni, non di più.

Funzionava, io dormivo…

Per sei giorni mezza pasticca.

Poi le rubai, finirono.

(L’uso di benzodiazepine può condurre allo sviluppo di dipendenza fisica e psichica da questi farmaci. Il rischio di dipendenza aumenta con la dose e la durata del trattamento; esso è maggiore in pazienti con una storia di abuso di droga o alcol. Una volta che la dipendenza fisica si è sviluppata, l’interruzione brusca del trattamento sarà accompagnato da sintomi di astinenza…)

Perché, si, il sonno ti cambia la vita.

Ero passato da "Jekyll" ad "Hyde".

Prima "sembravo" un bambino prodigio.

Poi ero diventato un adolescente su una via delinquenziale…

Persi due anni al liceo, fortunatamente ero un primino.

Persi poi molte altre cose, strada facendo…

(Durante l’uso di benzodiazepine può essere smascherato uno stato depressivo preesistente…)

Il resto.

Usato da adulto.

Anzi gran parte delle volte abusato.

Fino, alcune volte, ai limiti della intossicazione…

Tanto da dovermene disintossicare.

Esattamente come un tossico.

Parlerò della mia vita in seguito.

E non, in questi termini…

(Come per le altre benzodiazepine, una dose eccessiva di Minias non dovrebbe presentare rischio per la vita, a meno che non vi sia assunzione concomitante di altri deprimenti del SNC, incluso l’alcol. Nel trattamento dell’iperdosaggio di qualsiasi farmaco, dovrebbe essere considerata la possibilità che siano state assunte contemporaneamente altre sostanze. Nei casi più gravi, i sintomi possono includere atassia, ipotonia, ipotensione, depressione respiratoria, raramente coma e, molto raramente, morte.)

la bozza del sonno

Con i sonniferi era facile, bastava decidere l’ora e via: si chiudeva gli occhi fino al mattino dopo in un sonno senza sogni.
Il corpo sospeso sul letto per metà del giorno,si era solo questo: corpo e niente altro.
Quella metà del giorno: la notte, la spoglia della sera, della calca di ricordi e alle volte del giorno stesso era vita di vita passata solamente.
Vita lontana e inanimata, ma custodita in cantina, priva di senno.
Ogni giorno uguale e diverso, senza dubbi o meglio quando con i dubbi fuori l’uscio e la toppa chiusa a doppia mandata la notte calmava il giorno  e il senso del mondo si faceva leggero.
Con i sonniferi era facile, apparentemente.
Appunto supposizioni, di quelle notti non ho ricordo.