127

le arie difese
a elette posizioni
e fianchi favoriti
in più care scelte
ma preferite anteposte
agevolate
di punti strategici
con disposizioni favorite

126

isole vagano
gradita memoria
in senno gentile
armonica mente
la testa declive
e il diletto facile
un corso attratto
da mite bevanda
e pani deposti
vedi fasce pensili
ciambelle pedonali
margine mancorrente
occhi in coda
in carnale corpo
complessione sessuale

125

caffè bruno
espresso moro
bevanda fragrante
eccitante
si consegue varcare
l’infuso in linfa
dell’oblio
delle semenze
torrefatte e tritate
della pianta torridi
ora
luminoso cupo
ora
calmo manifesto
ora
propizio veloce
qui
bottega di caffè
sala sempreverdi
arbusti decorano
esito scarlatto
accogliente paia
grani verdastri
ciascun occhio
fatto sul momento
disposto
con adatto strumento
dritto su richiesta
non filtrato
sensuale al cuore
all’insieme inquieto
del muscolo e del respiro
ha culmini lattei odorosi

124

profilo scarlatto
di vermiglio contorno
bordo rossiccio
di amaranto linee
figura carminio
di cremisi forme
lineamenti infiammati
di purpureo ritratto
guarnizioni bordeaux
tratto rossastro
di arrossato asse
curva porporina
di infuocata parabola
tracciato ardente
di rovente solco
confine impulsivo
di rubicondo limite
oltre aria segnata
al cielo vento
in canto al viso
consonante euritmia rovente

123

la corsa forma le realtà
la che accompagna

ragguagliando alle concretezza
dei corpi
vivendo in vita
l’elogio della levità

incanalata la presenza
con proprio nesso
al momento essere
al posto
alla maniera
all’abitudine
senso di venire
levarsi stallo nella parola

in faccia vestire folate
alimentate al solito
portando l’idoneo pane
verso un deciso evento

infervora le di te trepidazioni
minori usure oltre dilettare
totale per un ego

incluso senza sale
nelle disuguali fasi
capire gli individui
notizie alle durate
senza principi né fini
del calore o a ogni aria
di alterazione nell’istante

nel codice dei toni
correnti manifeste
l’immissione di una bonifica
fatta sui rigonfiamenti di chiaro
condizione di natura
fervore delle essenze
in quello che dei corpi
germogliano
si allargano
si serbano e si duplicano
in nuovi corpi
disponibili discordi

pure mentre stato si erige duro
non ricusare al sollazzarsi

oggetto intimo
necessario
vagare la vita
che ha vita
che dà vita
che ha vitalità
o meglio godere interi
di valido interesse
percorrendo gli stati d’animo
per sopportare
lo stazionare consumato

chi lascia estremità
scapita estrazione

sentire nel soffio
un potente senso arco vivace
di dare aria al cielo
venne dall’arrivo al sogno
attraverso l’integro corso
l’elisir sorprendente
a cui si dava il reggere
del rinviare vita
a nuovi indovini
alla grinza che ara la palma
del palmo manco
il profilo del futuro

122

di una pianta
insieme solida

scavare

possiede scommesse
dal alveo all’area
preferibile un tratto
segno di quote

arriva onesto
durante corpo
incavo muove
tanto nel sottile
che in profondo
grande stima

all’attimo adeguato
attraverso cui osserva
dentro variate mescolanze

individua carattere
la razione più interiore
della chiara azione di accenti
dal nome vicino si segue
dote pensiero di pronunce

aria buona
caldo vivo

attecchito spontaneamente nutrito
dentro ipotesi certe
intero compiuto
vasto alle interiori alacrità
che filano al vigilarne dell’intenzione e della cognizione
parola di petto

121

per la febbre
non sono andato
febbrile e intenso
impaziente e delirante
da ormai volato amore
al pomeriggio
limitata temperatura
e fantasticheria
una varco al volo
intuizione in piazza
forma di simposio
ho ritrovato scoperta
al microfono
amplificatore megafono
meocchia
un saluto
benvenuto e congedo
due volte lesto
esigui i lemmi
certa l’apprensione
non intuisco
il suo scompiglio
qualora vi sia stato
turbamento
invero fu addio non lieve
sette anni sette
ma un vita di ricordi
avverto e afferro
se piacere emozione o fastidio
vita strana comprendo
dopo sette anni ho rivisto
una parte della mia vita
suppongo
ma forse è stata la febbre
sapete com’è la febbre…

120

di calca moltitudine
era ressa il flusso
fiumana umana
marea
fitness in celebrazione
del gruppo nugolo
la frutta cresce sul balcone
scelgo il blu-ray oppure lhd-dvd?
la partecipazione cospetto
contatti di persone
carta attiva
per il coro finale
elevato tasso alcolico
storia in digitale
reportage della sera
dopo sul tardi
fisico corporeo
sensuale

qualità di canapè
a sufficienza allungato
perché più corpi vi si possano installare
con calma insieme
culla mutabile in alcova per ridestare

le fodere della serie
sono tute asportabili
realizzate in tessuto robusto e durevole

l’illuminazione tramuta
la sembianza ambiente
liberi la complicità

anello
metallo argentato – applicazioni – logo applicato
soprabito
lana bouclè – crêpe
interno sfoderato
spille
giacca
fresco di lana
jacquard
collo a v
due tasche
3 bottoni
sottoveste interna
t-shirt senza maniche
jersey
una tasca
interno semi-foderato
gonna longuette
elasticizzato – jersey
tessuto ruvido al tatto
elastico in vita
interno sfoderato
fondo a balze
banda a contrasto – applicazioni in passamaneria – arricciature
autoreggenti coprenti
con motivo spirale intervallato
da foglie nere posizionate lateralmente.
balza liscia, punte nude
coordinato
raso – tulle
con ferretto
gancetti dietro
interno foderato
perizoma
elastico in vita
impunture
scarpe chanel
rettile
cinturino alla caviglia
suola di cuoio
strass
pelle, camoscio
troppo il tempo allo specchio

essenza diurna
compie il giorno
concludendosi in ogni nottata
il proprio di ciascuno
possiede
segno raro
singolare fine complessivo

pieno coordinabile
ultimi toni
appagamento
di fermarsi
edizione peculiare

è molto più lineare
in quale attimo
scorgi bene ciò che cerchi
forse
l’america dei telefilm
la vita senza freni

in un istante

dentro una bolla
frammento di istante
di esile altro
attimo
tempo quasi veloce
momento
all’attimo
sul lampo
di sorpresa
privo di porre
momento a metà
senza frasi