40

al privato cielo
Abbandonato
Quale spazio libero !
il conservare corpo………..
………..alterare andatura ritmata………..
………..o un’altra
nel sunto di estremo
spostare dovizie
in metamorfosi
cedendo
unione pari
a percepita apertura
e mutarli con impronta
altra Abitudine di essere
o supplirli
poiché declinati
con impressa abilità
del guarnito
di fresca fuoruscita
e
con sentimento e voci
……….. moto………..
con capriccio
alterare una posizione
con altre….
ritoccare conciare ridare………..
………..separato creare
e collocarsi nell’intimo………..
teleria o vesti differenti!
al posato di quelli fatti
valere e lascivi………..
svestirsi
passare da un umore
da una voglia
da una qualità
a un’altra
il trascolorarsi
eretto con variante
di pallore
che incastra un elemento bisognevole di ingresso………..

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39

ognuno degli corpi
in botanica petalo
d’abitudine tinti
componenti l’insieme
dell’immediatezza
alla maniera di inviare
e imprimere
l’atto dell’elaborare
conoscenza della tecnica
di farsi essenza……..
……..fonda la scheggia
vivace e fragrante
delle delizie dei boccioli
è la fama che si consegna
ad una fronda ……..
che ha all’istante nel lasso
di un
mutamento
congiunta a differenti
fogge l’accordo trova
culmine……..
nel loro il tutto
i petali……..
la coda
orlo ultimo di una veste
il basso lembo
ultimo e discosto
scheggia distale
è
stesa di lamine e petali
di guaina che copre il corpo
e a cui si recano
a completare
le disposizioni anatomiche
ella è membro di sostegno
di respiro
di secrezione
di assorbimento e di percezione
e ancora ad vestire
separati effluvi
appaiono di più i sensi
incantevoli e sgargianti
delle superiori mutande……..
dama per erede d’Eva
il letto vaso di un sacco……..
via senza sbocchi
anche nel senso
pare situazione priva di vie d’uscita
ma
le posteriora realizzando
esposizione
della parte sovrastante
alla
linea verticale a quella sottostante
nel busto delle priorità……..
indi
o alle aperte collocarsi
o successivi
o alle spalle
o oziare
una sfericità
stessi riportano
l’adiposa superiore
la stoffa dell’ampio gluteo
che ripara l’ inscindibile area
costituita dai pareggiati
ossei del fianco e dell’ischio
……..appena ……..
indicazione sensuale
appaiono fissati prudentemente
amabili da intensi allestimenti
e fissate armonicamente in sfumata forma

38

"ad una persona cara…"

corpo alchemico
incarnazione
di quote vorticosi
in piaceri impetuosi
provate squisite
dalla oltre vaga
trasformazione……
è un timbro niveo
sfavillante
flessibile docile
della situazione fisiologica
d’argento essenza
del corpo soave
connubio di bianco
e anni di intreccio
dietro ciò
dell’iniziale gratificazione
modello del tempo sfrondato
e in struttura nelle lettere……….
quella ovvero
nel vivo riportata pregna
l’essere forma in piena
ora fermarsi
magnete alla espansione
di intatti i partecipi
figuri con ordine vanno via
di senno attraverso lei
Veste a soggetto
volto esangue
chioma intera
in foggia di esistere
di vissuto curiosa
in cui si trova
dal dì del fecondo al prodotto
la razione oltre rialzata
del covone estraneo
late di una compatibilità……….
l‘altura di legna
corame scolpita
unito alla suola dei sandali
in riscontro al tallone
in questo luogo
porzione avanti e sovrastante
dell’osso iliaco
la zona composta da insiemi cedevoli
che è posata davanti al disegno pubico
secca da creare timore
anzi da far subito rimuginare all’anoressia

37

venere
sin dal nome idea dea
del ‘incanto e dell’attrazione
candida grande stupenda
antonomasia di bellezza
vero sineddoche l’amare bellezza
delle seduzioni eleganti
e
astro ispiratore del tortuoso luccicante
e    
vulcano
dio romano della fiamma terrena e vandalo
conviene alla stato oltre primitivo
della credenza romana
sposi
ghermititi una femmina
venere per moglie o un dio lontano
da se
sposo durante lo sbieco
ella festa  nuziale rito
esotico zoppo ad  un’ereditiera
sposi
riuniti legati
accoppiare
il  liquido al ubriachezza
il  valido al buffo
reggere una dea
agire inerente la cagione
di ragion di stato divina
eppure  l’ideale della libertà
ma dopo  di un corpo
l’ aderire
congiungersi del tutto con un differente
accettandone gli esterni e i orli
ma  il rosa e il rosso non maritano rettamente
eppure amore fu
voluto dall’alto
eppure amore fu
senza……..amore
colmi d’amore

36

Era ora ombrosa
di luce mancante
con fatica velata
completa di avversità e di affanni
ora in rivolta resistenza
a scuro accigliato
luminoso luccicante
color bianco o lieve
non più tetro all’intendimento
scorre limpida e nitido
la nota di voce percepita
e di sguardi
pungente penetrante
uditi dell’intelligenza
da oscurità a lume scintillio…
…….
notte
mistero…….
la razione calorosamente
inferiore
vivace del corpo
nei forme e nei contorni
dai lembi non opachi e scoperti
di tenue colore
con scioltezza
nettamente semplice
evidente corre…….
ai lemmi del compatto steso
prontamente comprensibile
e accurato lampante
dischiudersi al buio…….
muovendo all’ingresso antico
e indossato le atte certe
del percepito

35

fettuccia di umano
l’argine vicino i rilievi
oblunghi verso cui
forma vigorosa
secondo interi
fluisce un profusione
capacità del senno
di fermare e attrarre
le consapevolezze irrinunciabili
il segno che si tiene
di creati casi dell’inerente
fiato vivace
del corpo umano…………
pari bravura
a concreto
essa è sorta
germinare
di un moto preparato
d’acqua
tuttavia accoglie un cenno
più chiaro alla tangibilità
effettiva
che indossa densità
spesso coesa
dando vita all’orma
della qualità
esposta in raro
d’affresco cedendo
risalto a come mostra

34

del profano
atto del propagarsi
nelle remote volontà
è valicare una conca
è asse di corpo
che a basi deambula
è forma posa
che tenga consonanza
pure imprecisa con una
coperta
nello spasso del incurvare
la palma manca
sul banco o sulle coste
appena d’aiuto verso l’asta
in esercizio
consentendone il transito
e
lontanamente il rinvigorirsi
dell’esplorare in moto
dal rinviarsi di corpi
viene il succedersi
in gesto
via vai accostato
che vola tutto
in cerchio
ai fianchi disgiunti
fatale agli slanci degli sbadati
svolgersi della via trascorsa
punto per mezzo
cui si spiccia
cunicolo e panno
cima di armatura
erezione in muratura
scesa in luogo propizio
la razione ultima del castello
e
tenace nel capovolgere
con calma il corpo all’indietro
penetrante ad accostare le palme
e insomma la testa a riva
nella contesa
va a finire a provarsi
formandovi una fonda
per successivi iniziative
ordinate a concordare
l’andirivieni da un distinto riparo
di un flusso liquido
l’attitudine accetta il fautore
allorché
durante l’eludere nel mostrarsi
posto
con le groppe a superficie
inarca il corpo tastando il drappo
solo con la capo e con i piedi
curva di pietra
che fila al di sotto una torsione
da una fonte elevata
movenza dosata
di liquido mielato
che si crea a indole salda
e
fonte di riviera esso
dove stilla dall’umano
e dove il ciclo del suo viaggio
ha principio
mentre
suo sfogo esistere a delta o a estuario
di ampio aumento
e
estesa dovizia
sciolto sparso da fitte ghiandole della pelle
rimane sulla cute o crolla in leggere stille

33

abbondante babele
in piacere di calore
sviluppo corpo
il calo di polso
che si segna in un organismo
quando lei si cambia in calore
altri remoti
l’anarchia nativa dell’elemento
indefinita Mistione
sfornita di compostezza
prima che il creato apparisse assettato

32

orario alla cui altezza
dell’inconfessato
procede similarità…………..
e citato il colare dei corpi e dei casi
corrente altra la sequela
appena entità immane
nel contempo ciclo…………..
…………..più o meno oblungo
a cui spettano volitive vivacità
nel come si distendono
chiariti corpi che la figurano
è lampo atto a creare
con motivo di parola
il tenace in un infinito retto
e la durata distinta dallo srotolarsi
poi di vaghi casi
dall’essere di un figura o di un caso
cenno al soffio vivace
di uno indugio
è sosta precipua di creare
o prima che ci voglia…………..
…………..allorché ci si espone ad una festa
che desidera la attuazione
di chiarite prassi e abilità
divise in mezzo a loro da spazi…………..
…………..lasso libero prolungato…………..
…………..reale…………..
La fase più alta del realizzare
ceduta verso una idea
priva di data da valicare
il margine della cui è sosta…………..
ora corsa della libertà per udire
…………..il momento atto ammesso
caso…………..
atto favorevole
la forma di esistere e lasciarsi agli svaghi
all’allegro accento
scandita da tenere il ritmo equo
nella prosodia propria
maggiormente la misura pari alla superficie di una voce veloce

31

subitaneo capita
in dono
il donare e ricevere
allo stesso istante………..
e ciò che si dona più di pregio
data no v’è !
per premio ?
in indicazione di amore o di legame
senza catene…
persona
che porta copiosa gioia d’animo…
………..intanto o in via durevole
nell’istante palesato
è pari …..
talora a protetto dal fato
ed è buona atta …
avuto in grazia affetto
completo e attuale
che al sentimento approda
all’infuori o circa da nostri vagli
………..sciolti ma coscienti………..
i doni dell’anima giovevole………..
quel talento che
momento all’esperienza giunge
prese unità all’umano
dal soffio vitale
benefico………..
………..di diagonale
il canone della confermazione
in
dote buona
è qualità naturale…
………..è amnistia per chi saldava
gli scuri in ritardo………..
questo è tempo………..
punto
in cui si è soddisfatti e lieti
di cosa fatta o detta opportunamente
del gesto o dell’accadere
inghirlandato da buona risultanza
che giunge bene
in colui che crea atto………..
………..tempo
ringrazio!